Pochi anni ed anche questa isola tropicale, meta preferita da molti turisti, sarà completamente sommersa dalle acque dell’Oceano Indiano che la circondano. A lanciare l’allarme di questa ormai concreta possibilità che minaccia la popolazione maldiviana, è stato lo stesso Mohamed Nasheed, nel 2012, allora presidente del Paese, che ha dichiarato che a causa dell’incredibile innalzamento dell’acqua le Maldive scompariranno del tutto ed il popolo sarà costretto ad emigrare verso l’Australia. Per il mondo, il rischio è quello di perdere uno dei suoi tesori più belli. Un tesoro che si trova nel mezzo dell’Oceano Indiano, al largo dello Sri Lanka, all’ altezza dell’equatore. Non sorprende che quest’autentica meraviglia colpisca al cuore e lasci senza parole. E’ stato così da sempre. Basti ricordare una leggenda islamica sulla loro nascita, per capire quanto siano considerate uno dei punti più alti della creazione: “ E Dio, accortosi della bellezza del mondo, pianse. Le sue lacrime divennero questo paradiso in terra”. Per gran parte della loro esistenza, le isole delle Maldive rimasero disabitate. Troppo lontane da tutto. Letteralmente “in mezzo al mare”: la prima costa abitata dista 800 km. Poi, circa nel 1500 a.c., i primi insediamenti: alcuni abitanti dell’India del Sud e dello Sri Lanka, di religione buddista, cominciano a navigare verso queste terre. Gli storici dicono per commerciare le conchiglie che qui si trovano. Ma forse non è nella mente che occorre cercare una ragione.

ripuariatravel 29 Agosto 2019 Uncategorized no responses

Sharm el Sheikh è una delle più note località turistiche dell’Egitto. Affacciata sul Mar Rosso e posta nella parte sud della Penisola del Sinai, la città è ricca di villaggi e residence turistici.

Tra mare splendido e spiagge memorabili: scopriamo di più.

Info utili:

  • Lingua parlata: Arabo. Nelle località turistiche e al Cairo, molti comprendono l’Italiano e l’Inglese
  • Moneta locale: Lira egiziana (€1,00 = 20,6912 EGP)
  • Clima: secco e caldo tutto l’anno, (in estate fra 35-45°C, in inverno 20-25°C)
  • Quando andare: si consigliano i mesi di aprile, ottobre e novembre
  • Fuso orario: un ora avanti rispetto all’Italia.
  • Religione: il 90% della popolazione è di fede islamica, il restante 10% di fede cristiana.
  • Vaccinazioni: nessuna vaccinazione per chi proviene dall’Italia (è richiesto invece il vaccino contro la Febbre Gialla per chi arriva da determinate zone dell’Africa a rischio). Sono consigliati farmaci quali antipiretici, antibiotici a largo spettro, fermenti lattici, un anti-diarroici.
  • Requisiti d’ingresso: Passaporto o Carta d’identità valida per espatrio con validità residua di almeno 6 mesi. Visto turistico dal costo di circa €13,00 (può essere richiesto in aeroporto all’arrivo presentando i suddetti documenti).
  • Distanza dall’Italia: la città dista 4.525 km da Roma (circa 4-5 ore di volo)
  • Aeroporto: Aeroporto Internazionale di Sharm el-Sheikh (SSH), servito da compagnie come Meridiana, EgyptAir, Alitalia, Lufthansa.
  • Dall’aeroporto all’hotel: Dista circa 20 km ed è collegato tramite bus, minibus e taxi.
  • Come muoversi in città: Il mezzo più consigliato è il taxi, ricordatevi di contrattare il prezzo, e tenete conto che generalmenteo con €5,00 vi portano praticamente ovunque, e vengono pure a riprendervi nel luogo concordato all’orario concordato.
  • Come muoversi fuori città: Per gite ed escursioni di un giorno nei dintorni, sono consigliati i minibus.

Ecco le nostre 10 motivazioni:

1 – Naama Bay

La baia di Naama è la zona in cui si sviluppa il quartiere commerciale e la moderna urbanizzazione di Sharm el-Sheikh. Le acque sono ideali per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni: qui infatti vi si trova una delle più belle e celebri barriere coralline di tutto l’Egitto. Per gli amanti della movida, ci sono anche numerosi locali notturni.

  • Come arrivare:Il modo migliore per raggiungerla è in taxi, Ottieni indicazioni
  • Info e prezzi: l’accesso alla spiaggia costa fra i €3,00 ed i €5,00, i prezzi per un pranzo al ristorante partono dai €30,00 a coppia, gli aperitivi da circa €8,00.

2 – Parco nazionale di Ras Muhammad

02 parco nazionale ras muhammad sharm el sheikh

Situato sulla punta meridionale del Sinai, questa riserva naturale si estende per 480 km quadrati e offre un panorama a dir poco splendido: deserti incontaminatispiagge di sabbia bianca, siti perfetti per lo snorkeling e le attività di balneazione con la possibilià di ammirare alcune delle più importanti specie esotiche. Vi è anche un lago di acqua salata.

  • Come arrivare:Il modo migliore per arrivare è tramite minibus o taxi. Tempo di percorrenza circa 40 minuti.
  • Info e prezzi: il parco offre diverse zone accessibili gratuitamente, ma il modo migliore per visitarlo è probabilmente tramite tour organizzati via mare o via terra (escursione in minibus da €28,00 a persona).

3 – Nabq Bay

Nabq Bay è uno dei centri principali che formano l’hinterland di Sharm-el-sheikh. Situata davanti all’isola di Tiran, ancora una volta parliamo di snorkeling e immersioni: come rinunciare a un mare così bello per ammirare la vita sott’acqua!
A Nabq Bay non piove quasi mai e la meta è molto apprezzata anche dagli amanti delle escursioni e del birdwatching: l’habitat attira molte specie di animali e di uccelli.

  • Come arrivare:Il modo migliore per raggiungerla è in taxi. Tempo di percorrenza circa 20 minuti.

4 – L’isola del Faraone

L’isola del Faraone è situata nel golfo di Aqba, a circa 250 metri dalla costa. Punto cruciale dell’isola è la suggestiva fortezza, costruita dai Crociati nel XII secolo per difendere i pellegrini che si spostavano tra Gerusalemme e il Monastero di Santa Caterina. Dalla parte superiore della fortezza si ha uno spettacolo unico e si possono vedere ben 4 Paesi: l’Egitto, Israele, la Giordania e l’Arabia Saudita.

  • Come arrivare:in aliscafo, il tragitto dura circa 2 ore

5 – Moschea di Al-Mustafa

Moschea dallo stile unico e dall’architettura sorprendente: con la sua splendida facciata in marmo, una cupola impressionante e diversi minareti torreggianti è un luogo di culto che trasmette pace e relax. Attualmente non è possibile entrarvi, ma l’area esterna merita una visita.

  • Come arrivare:in taxi, dista circa 11 minuti da Naama Bay
  • Info e prezzi: ingresso libero

6 – Cattedrale di Heavenly

La Cattedrale di Heavenly è la più grande chiesa ortodossa copta di tutta Sharm. E considerata una delle più belle Chiese del mondo, e a ragione: al suo interno vi sono imponenti affreschi e pitture murali religiosecon scene bibliche.
Eratta in soli 2 anni, si trova nelle vicinanze della Mosche di Al-Mustafa, nel quartiere di Hay el Noor.

  • Come arrivare:in taxi, dista circa 13 minuti da Naama Bay
  • Info e prezzi: ingresso libero

7 – Sharm vecchia: Old Market

La città vecchia è conosciuta anche come “Old Market”: il centro storico è un luogo molto ricco e vivace dal punto di vista culturale, ed è un luogo ideale per fare shopping e godere del clima caratteristico tipico di Sharm. Si trovano inoltre alcuni dei più famosi prodotti di questa città, tra cui erbe e spezie.

  • Come arrivare:in taxi, dista circa 15 minuti da Naama Bay
  • Info e prezzi: i prezzi per la merce sono molto bassi, ma ricordatevi che è buona norma trattare con i commercianti!

8 – Alexandro Cafe

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Uno dei migliori shisha bar di Sharm el-sheikh in cui è possibile fumare narghilè è l’Alexandro Cafe, che offre l’opportunità di distendersi sui cuscini e rilassarsi per tutto il tempo che si desidera. Imperdibile.

  • Come arrivare:in taxi, dista circa 13 minuti da Naama Bay.
  • Info e prezzi: fra €3,00 e €13,00 a persona a secondo di quello che si ordina.

9 – Spiaggia e barriera corallina di Ras Um Sid

Una delle spiagge più belle di Sharm è Ras Um Sid, nella parte sud della città, nella zona del faro. La zona è attrezzata per snorkeling e immersioni, perché è impossibile perdersi la barriera corallina qui presente. Ideale sia per sportivi ma anche per famiglie e per giovani in luna di miele.

  • Come arrivare:Il modo migliore per raggiungerla è in taxi. Tempo di percorrenza circa 17 minuti.

10 – Star Gazer Night nella Valle di Mander

Non potete lasciare Sharm senza aver partecipato all’escursione in notturna per ammirare le stelle nella Valle di Mander. Perfetta per persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, è possibile provare l’ebbrezza del giro nel deserto e sperimentare l’ospitalità beduina. La serata ha inizio con una festa egiziana in tenda e a lume di cancela.

  • Come arrivare:I tour prevedono il prelievo direttamente in hotel.
  • info e prezzi: Il prezzo varia dai €35,00 ai €60,00 a persona.
ripuariatravel 22 Agosto 2019 Uncategorized no responses

Se vi è capitato di vedere il famoso film musical “Mamma Mia”,allora avete già avuto un’ anteprima della splendida isola di Skiathos. E’ l’isola più piccola e più mondana delle Sporadi Settentrionali, con spiaggia, sabbia e le cartoline da sogno.Occupa una superficie di circa 48 km quadrati, è davvero ospitale e non ha nulla da invidiare alle isole più grandi.

LE CITTA’ :
  • Skiathos
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Il capoluogo dell’isola è Skiathos città, una bellissima cittadina che si affaccia su una baia romantica e lussureggiante.La città di Skiathos è il vero cuore dell’isola, con ristoranti e negozi e una movimentata vita notturna che attira i giovani da ogni parte della Grecia e d’Europa.I vicoli del borgo sono ricchi di taverne, ouzerie, negozi di antiquariato, gioiellerie e locali alla moda dove rilassarsi alla fine di una giornata di mare.Non mancano le attrazioni turistiche, come la fortezza Bourtzi o il castello della Città Vecchia.

  • Bourtzi

Verdissima penisola sul porto, ospita le rovine del castello veneziano di San Giorgio, risalente al 1207.

  • Chora

Capoluogo ricco di chiese come quella della Madonna di Limni (1838), con le reliquie di Papadiamantis, e quella di San Nicola con il suo famoso orologio.

  • Kastro

I racconti di Papadiamantis si ispirano a questa ex città fortificata del XIV secolo.

LE SPIAGGE :

Skiathos è un’isola cosmopolita, con boschi  e spiagge sabbiose, la cui più nota è Koukounaries.Si contano tra le 50 e le 60 spiagge o calette, molte raggiungibili via barca.Dal capoluogo, prima della famosa Koukounaries, ma sulla strada le spiagge di  TzaneriàAghia Paraskevì, Vromolimnos che offrono sport acquatici.

  • Koukounaries

Considerata la spiaggia più bella della Grecia e sicuramente la più famosa di Skiathos, la spiaggia di Koukounaries è un vero paradiso terrestre lambito da acque colore verde smeraldo.

Non ci sono palme a Koukounaries ma c’è una grande pineta da cui la spiaggia prende il nome: si pratica sci nautico.Koukounaries ha una bellezza disarmante: la distesa di sabbia fine e dorata è lambita dai pini e piante di fico che offrono ombra naturale e refrigerio ai vacanzieri.Alle spalle della spiaggia si trova una vasta area protetta, un parco meraviglioso dove passeggiare e ammirare il lago collegato al mare da uno stretto canale.

  • Lalaria
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Questa spiaggia è famosa per “La pietra bucata”, enorme roccia che ricorda un ponte sull’acqua.

ripuariatravel 8 Agosto 2019 Uncategorized no responses

Importante centro strategico della Calabria, Rossano fu fondata presumibilmente dagli Enotri, una popolazione dell’Italia preromana insediata più di tremila anni fa; in seguito, il borgo conobbe le dominazioni romana, bizantina, normanna e spagnola, pur mantenendo sempre una propria indipendenza culturale
Oggi, dopo la fusione con il vicino comune di Corigliano, Rossano è la terza città per popolazione in Calabria: un importante e popoloso centro urbano, quindi, la cui prestigiosa storia lo ha reso un rinomato polo turistico.
Fra i luoghi di interesse storico e i monumenti da vedere a Rossano, segnaliamo la splendida Cattedrale di Maria Santissima Achiropita,

che è stata eretta intorno all’anno mille. Successiva di più di cinquecento anni, invece, è la Torre Normanna di Sant’Angelo, con i suoi innovativi bastioni a diamante che, all’epoca, svolgeva la funzione di baluardo difensivo contro le incursioni navali.


Il Museo Diocesano e del Codex custodisce il più prezioso dei reperti storici di Rossano, il Codex Purpureus Rossanensis, risalente al VI secolo: si tratta di un libro liturgico miniato sul Nuovo Testamento, che è stato inserito nel patrimonio UNESCO.
Questa cittadina grazie alla sua invidiabile posizione, infatti, è perfetta sia per una gita al mare che per una tra i suggestivi monti della Sila. Come tutta la Calabria, anche Rossano offre una gamma di prodotti gastronomici davvero eccezionale. Il Caciocavallo Silano è il formaggio più rappresentativo della zona, caratterizzato da un buon livello di piccantezza, qualità che certamente non manca all’anduja, un must per chi vuole assaporare la vera essenza calabrese. La vera peculiarità della cittadina è la liquirizia, radicata nella tradizione rossanese: a Rossano, infatti, ha sede la Amarelli , una delle aziende calabresi più famose in Italia e nel mondo per via della sua gustosa liquirizia. Proprio in onore di questo prodotto, è stato fondato un museo molto apprezzato e ricco di curiosità. Tra storia, gastronomia, paesaggi mozzafiato e un patrimonio artistico sorprendentemente vario, Rossano offre tutto ciò che qualsiasi visitatore possa desiderare, per una vacanza all’insegna del relax, della cultura e dei prodotti tipici.

ripuariatravel 24 Luglio 2019 Uncategorized no responses

Regalati un’escursione a Isola di Capo Rizzuto e scopri la bellezza dell’Area marina protetta e del Parco archeologico. Scopri i sapori locali. E nella frazione Le Castella è d’obbligo godersi l’incanto del castello aragonese.

Questo promontorio bagnato dal Mar Ionio, oltre a darti il benvenuto nell’incanto del Golfo di Squillace, ti proietta direttamente nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto.

E non mancano di certo le testimonianze della storia plurimillenaria di questa terra: avrai infatti la possibilità di visitare anche il Parco archeologico di Capo Colonna,

dove sono ancora visibili le tracce del tempio di Hera Lacinia, uno dei più importanti della Magna Grecia.Per chi invece ama startene… sott’acqua, allora puoi seguire il percorso archeologico subacqueo di Punta Scifo, oppure tuffarti a Le Castella: proprio nei fondali davanti al castello aragonese è adagiato il relitto di una grande nave; poco più in là c’è anche un presepe subacqueo.Bello e interessante da vedere anche il centro storico di Isola Capo Rizzuto, caratterizzato dal castello feudale.

Risalente al Medioevo, nel XVI secolo il complesso fu fortificato su volere del feudatario Giovanni Antonio Ricca. Notevoli anche le torri angolari speronate e la porta del borgo medievale, spartiacque tra il cuore antico di Isola Capo Rizzuto e la zona più moderna. Sul mare, è possibile ammirare la cinquecentesca Torre Vecchia, un grande “cilindro” eretto per far fronte alle incursioni dei pirati barbareschi: ogni nave sospetta veniva segnalata dai guardiani, consentendo ai residenti di adottare le opportune contromisure.

ripuariatravel 22 Luglio 2019 Uncategorized no responses

Se dico Monopoli a voi che cosa viene in mente?Probabilmente state pensando al famoso gioco da tavolo, ma c’è una bellissima città in Italia che andrebbe visitata almeno una volta nella vita.
Se non l’avevate mai sentita nominare fino a oggi, non vi preoccupate: siete in buona compagnia! Monopoli, infatti, non è tra le destinazioni più conosciute della Puglia: città dal passato fiorente e dallo splendido centro storico medievale.Proprio per questo conserva il suo carattere originario e non è stata presa d’assalto dal turismo di massa; tra l’altro, non è per niente cara rispetto ad altre città sue vicine più note e blasonate. Il nome Monopoli suscita curiosità: deriva dal Greco monos e polis, città unica, e unica in effetti lo è davvero. Vediamo insieme dove andare e che cosa scoprire in città! Amata dai locali e frequentatissima soprattutto d’estate, Monopoli ha una storia millenariaspiagge e calette bellissime che si affacciano su un mare cristallino. Qui le occasioni di svago non mancano. Il territorio di Monopoli è molto vasto e variegato, si estende sulla costa di Bari a metà strada tra Polignano a Marea nord e Castellana-Grotte a sud, e veramente a due passi dalla meraviglia di Alberobello.

Il centro storico vi stupirà: balconi fioriti, vie tortuose e piene di fascino, facciate istoriate e locali brulicanti di vita si avvicendano in una meraviglia di stradine tutte sui toni del bianco e dell’azzurro, dove perdersi è davvero un attimo. L’anima godereccia della città si colora soprattutto a sera, quando potrete sentirvi dei veri monopolitani e prendere l’aperitivo al centralissimo Caffè Venezia, o al Caffè Carlo Quinto sul lungomare. Monopoli ha un lato rustico, ma è anche una città glam che ama divertirsi: se anche voi avete voglia di far festa e regalarvi una notte brava ci sono i weekend del Trappeto, un’antica masseria riconvertita a locale super cool e trendy, famoso per i suoi dj set e per le sue feste che cominciano nel cuore della notte e proseguono fino a mattina. Mise elegante e tacco 12, please!

Proprio nel centro storico cercate Piazza Palmieri, la piazza più bella antica della città,la chiesetta romanica di Santa Maria Amalfitana e non mancate una visita alla Cattedrale. Dedicata alla Madonna della Madia, protettrice di Monopoli, ospita una celebre icona che racconta leggende affascinanti.

Proseguendo incontrerete Cala Porta Vecchia e seguendo le vecchie mura arriverete fino al Porto Vecchio, che con i suoi gozzi dipinti di azzurro disegna una delle vedute in assoluto più belle di Monopoli, e il Castello di Carlo QuintoPraticamente, una cartolina! Una delle particolarità di Monopoli è che il suo territorio è molto più esteso di quel che sembra: si suddivide in 99 contrade, che tra loro sono diversissime. Il Capitolo è la zona balneare per eccellenza, con chilometri di spiagge sabbiose che di giorno accolgono famiglie e bagnanti, mentre di sera si trasformano in discoteche e locali da movida in piena regola, come il Purple Beach. Le spiagge di Monopoli sono tantissime, così come le calette e insenature nascoste e tutte da scoprire.

Porto Ghiacciolo è una delle più belle: qui si può pranzare a base di pesce freschissimo, prendere un aperitivo in riva al mare e lasciarsi cullare dalle acque blu della baietta, sempre limpide e anche freddissime (c’è una sorgente d’acqua dolce che sgorga qui), proprio come suggerisce il nome.

ripuariatravel 21 Luglio 2019 Uncategorized no responses

Il 14 Luglio 1789 segna la presa della Bastiglia che si dimostrò un evento di dimensioni storiche a prova che il potere non era più nelle mani del Re in quanto rappresentante di Dio, ma nelle mani del popolo, come sostenevano i filosofi del diciottesimo secolo. Nel giro di due giorni la Rivoluzione divenne incontrollabile. Per tutti i cittadini francesi la presa della Bastiglia divenne simbolo di libertà e di democrazia, nella lotta contro l’oppressione. Per il popolo francese,questo è un giorno da ricordare poichè rappresenta la fine della Monarchia e l’inizio della Prima Repubblica. Durante la giornata di festa nazionale tutti i cittadini si sentono fieri di vivere in una Repubblica. Questo poiché questa giornata è fondamentale nella storia della nascita della Repubblica. Tutte le attività lavorative restano chiuse.

ripuariatravel 14 Luglio 2019 Uncategorized no responses

Sono tanti i motivi che potrebbero spingervi a fare una visitina nella capitale italiana. Che siate stranieri o italiani, Roma è sicuramente uno dei posti da vedere nella vostra vita.Gli stranieri sono attratti maggiormente dai miti cinematografici, dalla Dolce Vita a Vacanze Romane e quello che vogliono vedere è la magia dei luoghi.Noi italiani tendiamo ad essere esterofili e a prediligere mete europee. Ma molti non hanno mai visto città come Napoli, Torino o Milano, oltre che Roma.Entriamo nel dettaglio e vediamo quali sono le dieci buone ragioni per ammirare le bellezze della città eterna.

1-Il Colosseo

La bellezza del Colosseo sta in quello che evoca: la sua storia, la grandezza del suo impero. Ma il fascino è anche intrinseco: la sua grandezza e magnificenza. Vederlo è senza dubbio una esperienza che lascia a bocca aperta. Anche di sera, illuminato, potrà sicuramente fare da sfondo alle vostre passeggiate romantiche.

2- Le Piazze

Una delle caratteristiche urbane più belle di Roma sono le sue piazze. Piazza di Spagna con la sua scalinata, Piazza Venezia e le sue connotazioni storiche, Largo Torre Argentina con le sue rovine, Piazza della Rotonda dominata dal Pantheon, Piazza del Quirinale, Piazza Navona, Piazza del Popolo, Campo dei Fiori e il suo mercato e, naturalmente, Piazza San Pietro in Vaticano.

3- Le Fontane

Le fontane come le piazze, segno della potenza economiche di chi le ha volute far costruire adoperando i migliori artisti di quei tempi  a rappresentanza della propria epoca storica. Dalla Fontana di Trevi di Gian Lorenzo Bernini alla Fontana della Barcaccia. Roma è una città d’acqua, basta ammirare anche i suoi bellissimi acquedotti.

4-Le Chiese

Dal vaticano che è la Chiesa, alle altre numerosissime chiese e basiliche Roma è piena di gioielli nascosti che all’interno custodiscono opere d’arte dal valore incommensurabile.

5- La terrazzo del Pincio e i baci degli innamorati

6- I Giardini

Le tantissime ville e i tanti giardini di Roma, dove far jogging o godersi il sole con amici o con il partner.

7-Il lungo Tevere

Cosa c’è di più romantico di una passeggiata attraverso i ponti di Roma?

8-Il cibo

Amatriciana, pasta alla Gricia, coda alla vaccinara,  sono tantissime le prelibatezze che la cucina laziale ha da offrirvi.

9-La moda

Anche se in Italia il primato della moda spetta a Milano, Roma ha tantissimo da offrire allo shopping, tantissimi negozi dalle firme più conosciute come i negozi alla portata di tutti. Pronti per lo shopping?

10- L’atmosfera

Tutte queste cose insieme e molto di più, danno a Roma un’atmosfera che non ritroverete in nessuna città al mondo. La Città Eterna è  pronta ad incantarvi e farvi innamorare!

Per scegliere i vostri alberghi a Roma,  valutate la posizione geografica: avrete l’imbarazzo della scelta sia per ciò che riguarda la tipologia di sistemazione, dall’hotel di lusso in pieno centro storico, al b&b o affittacamere in zone strategiche e ben collegate con le maggiori attrazioni, fino alle strutture ricettive più in periferia se desiderate un pò di tranquillità lontani dalle vie principali.

ripuariatravel 15 Dicembre 2018 Destinazioni no responses

Come scrisse Ernest Hemingway, per cui Parigi era uno dei suoi luoghi del cuore, “ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi”.

Oltre a essere in assoluto la città più visitata al mondo (28 milioni di turisti all’anno, di cui 17 milioni stranieri), Parigi è da sempre considerata la città più romantica ed elegante, oltre che la capitale dell’arte e della moda. Ma non solo. I motivi per visitare Parigi sono davvero tanti. Se ancora siete titubanti, ecco 10 buone ragioni per cui vale sempre la pena andarci.

1 – I suoi musei

Una visita di Parigi non può prescindere da una visita al Louvre, il museo più importante della città e il più visitato al mondo. Ma non c’è solo il Louvre. A Parigi si contano circa 180 musei diversi, dai più noti – Museo d’Orsay, Centre Pompidou, Museo dell’Orangerie, Museo Carnavalet – a quelli meno famosi ma non per questo meno interessanti, di cui alcuni anche bizzarri, come il Museo del vino, il Museo della magia o il Museo delle fogne. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! Molti di questi, tra l’altro, sono gratuiti ogni prima domenica del mese (tutti i giorni per chi ha meno di 26 anni).

2 – L’atmosfera bohémienne di Montmartre

Se si va a Parigi si deve andare a Montmartre, il quartiere dove un tempo si ritrovavano artisti e letterati. Qui vissero Picasso, Renoir, Van Gogh, Modigliani. Tra strade acciottolate, artisti di strada e antichi caffè, questo è il vero cuore artistico di Parigi. Sempre qui si trova anche la splendida basilica del Sacre Coeur. Per respirare l’atmosfera bohémienne della Parigi della Belle Époque entrate in un caffè storico,

3 – Salire sulla Torre Eiffel

Non potete certo dire di essere stati a Parigi se non siete saliti sulla torre Eiffel, simbolo per antonomasia della “Ville Lumiere” e punto più alto dell’intera città. Se andate in primavera o in estate approfittatene per godervi un bicchiere di champagne allo Champagne Bar, all’ultimo piano della torre, aperto tutti i giorni fino alle 22.30. Un consiglio? Per evitare la folla arrivate alla Torre Eiffel presto la mattina o verso mezzanotte (l’ultimo ingresso è alle 24) e fare i biglietti prima.

4 – Passeggiare lungo gli Champs-Élysées

L’Avenue des Champs-Élysées è una delle strade più famose e straordinarie al mondo. Concedetevi una passeggiata per ammirare il viale maestoso e le vetrine dei negozi più lussuosi. Il viale corre per quasi 2 km da Place de la Concorde all’Arco di Trionfo, nel cuore storico della città. Il viale era una via alla moda già alla fine del XVIII secolo; anche Maria Antonietta era solita fare passeggiate qui.

5 – Gustare la cucina tipica in una brasserie

Non potete permettervi i prezzi dei ristoranti degli Champs-Elysées? Resistete alla tentazione di mangiare italiano e andate in una brasserie tipica locale, magari in una zona poco turistica della città, come ad esempio Belleville. Non potete andare via da Parigi senza prima aver assaggiato una fonduta (al formaggio o bourguignonne) o un piatto di carne tipico della cucina francese.

6 – Una passeggiata lungo la Senna

Cosa c’è di meglio di una romantica passeggiata lungo la Senna? Ogni momento della giornata è buono e ci sono diverse possibilità: a piedi, noleggiando una bicicletta oppure concedendosi una romantica crociera notturna su un battello. Parigi di notte è uno spettacolo di luce (in fondo ci sarà un motivo se è da sempre chiamata la “Ville Lumière“).

7 – I suoi parchi

Concedetevi una pausa di relax sui prati di uno dei tanti parchi cittadini, come ad esempio il parco delle Tuileries, di Place de Vosges, degli Champs de Mars o di Vincennes. Questi sono gli stessi parchi in cui passeggiavano e trovavano ispirazione i pittori impressionisti. Inoltre vi potrete mischiare ai ragazzi e alle famiglie parigine captando i loro usi e abitudini.

8 – La reggia di Versailles

Altro must irrinunciabile a Parigi è senza dubbio la reggia di Versailles, appena fuori Parigi. Lo sfarzo e la regalità di questo palazzo, nato dai capricci di Luigi XIV, lo rendono uno dei palazzi più belli (e grandi) al mondo. Se ci andate la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

9 – Il cimitero di Père Lachaise

Se siete dei romantici e nostalgici non perdetevi il cimitero di Père Lachaise, un cimitero labirintico e affascinante dove si trovano le tombe di grandi artisti come Balzac, Oscar Wilde, Proust e Chopin, ma non solo. Anche Jim Morrison è sepolto qui. L’ingresso è gratuito.

10 – La sua metropolitana

La metropolitana di Parigi è una delle più antiche d’Europa. Grazie alle sue 14 linee è inoltre possibile raggiungere ogni angolo della cità. Un suggerimento? Andate alla scoperta anche di zone meno turistiche della città: scendete a Belleville, Pyrénées o Jourdain. Fermatevi al lampione davanti agli scalini di rue de Belleville: si dice che Edith Piaf sia nata proprio qu

ripuariatravel 15 Dicembre 2018 Viaggi culinari no responses

Firenze, si sa, è una città d’arte spettacolare, non c’è dubbio, da visitare in qualunque stagione dell’anno, da soli o in coppia, con i bambini o con gli amici: qualunque sia il vostro viaggio, ci sono alcune cose da vedere assolutamente a Firenze. Skyscanner le ha scelte per voi: ecco le 10 cose imperdibili da vedere a Firenze!

Conosciuta come “la culla del Rinascimento,” Firenze è un vero e proprio museo a cielo aperto. I suoi monumenti e palazzi più importanti sono tutti a portata di bicicletta (perché non noleggiarne una?) o di piacevolissime passeggiate e potrete vivere un weekend o una vacanza all’insegna della cultura… e della bellezza.

Camminando lungo le strade di Firenze incontrerete subito il Duomo e il Campanile di Giotto, per poi raggiungere la Galleria degli Uffizi, attraversare il Ponte Vecchio e concedervi un meritato relax nello strabiliante Giardino di Boboli. Non rischiate di perdervi qualcosa di imperdibile: ecco a voi le 10 attrazioni da vedere assolutamente a Firenze!

Scopri di più: San Gimignano cosa vedere: una perla Toscana vicino Siena

Firenze cosa vedere

Firenze, come arrivare

L’Aeroporto di Firenze-Peretola si trova a soli 4 chilometri dal centro della città, dunque è facilmente raggiungibile con la rete dei bus. Molti voli low cost atterrano anche all’Aeroporto di Pisa, a un’ora di macchina.

1. Duomo di Firenze e Campanile di Giotto

La visita della città non può che cominciare da Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, cuore e simbolo della città. Ogni giorno, migliaia di turisti e passanti affollano questa piccola area compresa tra il maestoso Duomo del Brunelleschi, il Campanile di Giotto che svetta sul lato, e il Battistero. La facciata del Duomo illumina la piazza con il bianco dei marmi di Carrara in contrasto con la Cupola del Brunelleschi, che mostra il rosso accesso delle tegole, quello stesso colore che si ammira a perdita d’occhio osservando il panorama della città e dei suo tetti dalle altezze della cupola. Santa Maria del Fiore è per dimensioni la terza basilica al mondo, preceduta da quella di San Pietro a Roma e St. Paul a Londra. La Cupola venne costruita sul modello del Pantheon e realizzata senza impalcatura classica (ma con una sottocupola) perché all’epoca, era impossibile costruire impalcature così grandi! Progettato a metà del 1300, il Duomo svetta di 15 metri sul Campanile di Giotto, costruito nel 1334, e alto 85 metri.

2. Battistero di San Giovanni

Eretto in onore di San Giovanni, patrono della città, il Battistero fiorentino sorge davanti all’ampia facciata del Duomo di Firenze, nella omonima piazza, e rappresenta parte dell’originario nucleo religioso di Firenze. Eretto su pianta ottagonale, il battistero presenta il classico rivestimento “Romantico fiorentino” in marmo bianco di Carrara e verde di Prato, esempio di un gusto classico che contraddistingue anche altre strutture della città, tra tutte la facciata di San Miniato al Monte. A spezzare le geometrie marmoree ci pensano le tre porte bronzee tra cui la celebre Porta del Paradiso, raffigurante varie scene dell’Antico Testamento.

3. Santa Croce

Questa lunga piazza rettangolare, delimitata da larghe panchine in pietra, è uno dei punti di ritrovo più amati e frequentati dai fiorentini: sia per i numerosi locali e ristoranti che affollano le strade circostanti, sia per la vicinanza con la biblioteca nazionale, o per le frequenti manifestazioni – tra le più celebri il calcio in costume – che vi si tengono annualmente. La statua in marmo del Sommo Poeta, Dante Alighieri, realizzata nel 1865, svetta davanti alla facciata della basilica di Santa Croce, anche nota come Tempio dell’Itale Glorie per conservare al suo interno le spoglie di sommi artisti, letterati e scienziati: Foscolo, Rossini, Machiavelli, Galileo, Michelangelo, per citarne alcuni. Rimarrete estasiati dalle cappelle decorate da Giotto, oltre a riscoprire le opere di Cimabue, Canova e dei della Robbia.

4. Piazza della Signoria e Loggia dei Lanzi

L’elemento centrale della piazza più famosa di Firenze, Piazza della Signoria, è il trecentesco Palazzo Vecchio, sede del potere civile e amministrativo della città. Dominano la vista le antiche sculture in marmo o pietra serena, come quella del Marzocco di Donatello, il possente leone appoggiato sull’emblema con il giglio fiorentino; o la Fontana del Nettuno, chiamata goliardicamente “Biancone” dai fiorentini, la prima fontana pubblica della città. Spostandosi verso la Galleria degli Uffizi, si trova riparo sotto la Loggia dei Lanzi. Costruita alla fine del Trecento, la loggia ospitava le antiche assemblee pubbliche. Oggi raccoglie numerose sculture in marmo, con l’eccezione del capolavoro bronzeo di Benvenuto Cellini: il Perseo, risalente al 1554, che con gesto atletico espone trionfante la testa decapitata di Medusa.

5. Ponte Vecchio

Con la sua fama internazionale, Ponte Vecchio è uno dei simboli della Firenze storica. Permettendo il passaggio sopra le acque dell’Arno, laddove il fiume si restringe, il ponte unisce il centro storico della città con la zona est che i fiorentini chiamano comunemente “Diladdarno”: lasciando Piazza delle Signoria e la Galleria degli Uffizi alle spalle si arriva velocemente a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli. Una particolarità del ponte sono le botteghe artigiane – un tempo macellerie, oggi raffinati negozi di orafi – che fiancheggiano la strada ma si interrompono al centro del ponte per far spazio a due ampie terrazze panoramiche. La parte est del ponte è sormontata dal Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per permettere alla famiglia dei Medici di rincasare dagli uffici amministrativi di Piazza della Signoria nella dimora residenziale a Palazzo Pitti, senza mai mettere piede in terra.

6. Giardino di Boboli

Parco privato della dimora residenziale di Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli collega il celebre palazzo di Firenze con il Forte Belvedere. Egregio esempio di giardino all’italiana, ampio 45.000 metri quadrati, il parco ospita statue, varie dimore e musei, e presenta una struttura architettonico-paesaggistica che lo rende unico al mondo. Il giardino si sviluppa infatti su due assi principali, tagliati da viali trasversali: il primo asse, partendo da Palazzo Pitti, sale rapidamente sul colle attraverso un profondo anfiteatro a forma di ferro di cavallo; il secondo asse è il noto Viottolone fiancheggiato da due lunghe file di cipressi intervallati da statue. Il giardino comprende anche il Museo degli Argenti, la Galleria del Costumee il Museo delle porcellane.

7. Galleria degli Uffizi

La Galleria degli Uffizi di Firenze – il cui nome deriva dagli antichi “uffici” dell’apparato amministrativo della città – raccoglie opere provenienti dalla collezione privata dalla famiglia dei Medici. Si tratta di uno dei musei più celebri e visitati al mondo, aperto al pubblico dal 1591! La struttura esterna mostra uno spettacolare porticato che unisce Piazza della Signoria con i lungarni, e regala un’inquadratura scenografica della torre di Palazzo Vecchio. Alle colonne doriche si alternano nicchie con statue di artisti e mecenati del tempo, tra cui Giotto e Cosimo de’ Medici. Al suo interno sono conservate opere di inestimabile valore, come i dipinti quattrocenteschi di Botticelli quali la Primavera e la Nascita di Venere. Si trovano inoltre i capolavori di Cimabue, Giotto, Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano, Goya… in un’interminabile lista che ripercorre l’arte italiana e non solo dal primo Medioevo fino al Settecento! La fila è lunga, conviene acquistare il biglietto online in anticipo!

8. Piazzale Michelangelo

Enorme terrazza panoramica da cui godere una vista spettacolare della città, Piazzale Michelangelo – dedicato allo scultore rinascimentale celebrato con una copia di una delle sue opere, il David, posta al centro della piazza – fu realizzato quando Firenze divenne capitale d’Italia. Affacciandosi alla ringhiera di pietra che lo circonda, il panorama del piazzale regala una vista suggestiva. I ponti si susseguono eleganti, illuminati dai colori della città che si riflettono sullo specchio d’acqua dell’Arno. Il Duomo, Santa Croce, Palazzo Vecchio, sono a portata di sguardo, così come le colline che abbracciano la città. Per raggiungere il piazzale una suggestiva passeggiata percorre le scalinate monumentali dette Rampe del Poggi dal quartiere di San Niccolò, in alternativa a un viaggio in automobile lungo il Viale dei Colli. Imperdibile per ogni turista che passi dal capoluogo Toscano, il Piazzale Michelangelo è anche molto amato dai fiorentini che non si stancano mai di ammirare la loro adorata città.

9. San Miniato al Monte

Sul cucuzzolo della città di Firenze, ancora più in alto di Piazzale Michelangelo, svetta la chiesa di San Miniato, sul Mons Fiorentinus. Una ripida scalinata vi porterà al cospetto di una delle chiese più affascinanti di tutta Firenze. La facciata, con le tipiche geometrie di marmi bianchi e serpentino verde di Prato, richiama ancora una volta l’arte romanico-fiorentina. L’interno della chiesa è inusuale, con il presbiterio e il coro su una piattaforma rialzata rispetto alla cripta, a cui si accede tramite due scalinate laterali. Inutile descrivervi il panorama che si gode da un punto di osservazione cosÌ alto!

10. San Lorenzo

Ciò che colpisce visitando la Chiesa di San Lorenzo, a due passi da Piazza del Duomo, è la facciata grezza che contrasta con quelle di edifici religiosi ben più maestosi sparsi per la città. A ben vedere, tanta modestia è presto bilanciata dalla sobria nobiltà della grandiosa Cappella dei Principi, la cui cupola è la seconda per grandezza dopo quella del duomo.

Fanno parte del complesso le Cappelle medicee, monumento celebrativo della famiglia Medici. Divenute museo statale dal 1869, comprendono la Sagrestia Nuova, disegnata da Michelangelo; la Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in marmo e pietre dure; la Cripta dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari. Circondano la chiesa le bancarelle del popolare e caratteristico Mercato di San Lorenzo, estensione del Mercato Centrale di natura gastronomica e oggi adibito alla ristorazione tipica toscana. Un connubio perfetto tra arte, buona cucina e… souvenir!

ripuariatravel 15 Dicembre 2018 Destinazioni no responses